È stato pubblicato sul Journal of Drugs in Dermatology (Vol. 25, Issue 1 – gennaio 2026) il primo articolo scientifico indipendente a livello internazionale dedicato all’impiego clinico della Relabotulinum toxin A in combinazione con skinbooster a base di acido ialuronico NASHA per il ringiovanimento del terzo superiore del volto.
Lo studio, condotto da un gruppo multidisciplinare di medici italiani afferenti a centri clinici e universitari di riferimento, analizza un protocollo combinato che integra la modulazione neuromuscolare della tossina botulinica di nuova generazione con il miglioramento qualitativo dei tessuti molli temporali attraverso skinbooster.
Il valore scientifico del “primo studio indipendente”
A sottolineare l’importanza del lavoro è la dottoressa Magda Belmontesi, dermatologa, vicepresidente di Agorà – Società Italiana di Medicina Estetica e co-autrice dello studio, che commenta:
«Questo lavoro rappresenta il primo articolo scientifico indipendente pubblicato a livello internazionale sulla Relabotulinum toxin A. È un passaggio fondamentale, perché contribuisce a costruire una base di evidenza clinica solida e condivisibile, indispensabile per un utilizzo consapevole, responsabile e realmente orientato al beneficio del paziente», afferma la dottoressa Belmontesi.

Un protocollo combinato per un ringiovanimento naturale e progressivo
Il razionale clinico alla base dello studio parte da una constatazione chiave: l’invecchiamento del terzo superiore del volto non è riconducibile a un solo fattore, ma al concorso tra iperattività muscolare frontale e progressiva perdita di volume e qualità dei tessuti, in particolare nella regione temporale.
I risultati preliminari mostrano:
- miglioramento progressivo delle rughe dinamiche della fronte;
- aumento di elasticità, idratazione e qualità cutanea;
- effetto lifting naturale del sopracciglio;
- elevata soddisfazione del paziente e buon impatto sul benessere psicologico percepito.
L’approccio combinato si è dimostrato minimamente invasivo, ben tollerato e coerente con le attuali tendenze di medicina estetica orientate alla naturalezza e alla personalizzazione del risultato.
Un elemento distintivo dello studio è infatti la sua natura indipendente, condizione sempre più centrale nella valutazione critica delle nuove tecnologie e dei nuovi prodotti in medicina estetica.
Una direzione chiara per la medicina estetica contemporanea
La pubblicazione si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione della disciplina, in cui la medicina estetica si allontana da logiche correttive isolate per abbracciare strategie integrate, basate su:
- valutazione anatomica e funzionale;
- combinazione di tecniche complementari;
- attenzione alla qualità del tessuto, non solo alla correzione del segno;
- centralità del paziente e della sua percezione di sé.
In questo senso, lo studio contribuisce a rafforzare una visione evidence-based, eticamente fondata e clinicamente sostenibile, in linea con la missione scientifica e formativa di Agorà.

